Simbolismo
Francia, 1870–1900 · corrispondenze analogia verso libero
Il Simbolismo è il movimento che ha inventato la poesia moderna. Prima di lui, la poesia raccontava, descriveva, insegnava. Dopo di lui, la poesia allude.
Non è un movimento organizzato — non ha avuto un manifesto, un capo, una scuola. È stato un gruppo di poeti francesi (Mallarmé, Verlaine, Rimbaud, Corbière, Laforgue) che intorno al 1870 hanno iniziato a scrivere in modo diverso, senza coordinarsi. Il nome è arrivato dopo, dai critici.
L'innovazione
Il Simbolismo ha rotto il principio fondamentale della poesia precedente:la poesia non deve più significare, deve evocare.
Tre innovazioni concrete:
- Verso libero — la metrica non è più obbligatoria. Si scrive con il respiro, non con il conteggio delle sillabe.
- Corrispondenze — i sensi si mescolano. I suoni hanno colore, i colori hanno odore. Il poeta è il traduttore tra le diverse percezioni.
- Suggerimento invece di affermazione — la poesia non dice le cose. Le lascia intendere. Il lettore deve completare il senso.
Il ponte verso il '900
Senza il Simbolismo non esisterebbe la poesia come la conosciamo. Da questo movimento vengono:
- Il modernismo inglese (Eliot, Pound) — che ha preso la tecnica simbolista e l'ha innestata sulla lingua inglese
- Il surrealismo — che ha portato all'estremo l'idea di poesia come esplorazione dell'inconscio
- L'ermetismo italiano (Montale, Ungaretti, Quasimodo) — che ha applicato l'analogia simbolista alla poesia italiana
I poeti dell'atlante
Rimbaud è il simbolista estremo — ha portato le corrispondenze fino all'allucinazione.Montale è il simbolista rovesciato — ha usato l'analogia non per rivelare l'invisibile, ma per dire il visibile con esattezza. Tra di loro, mezzo secolo di poesia europea.