Cos'è questo posto
Poesia per i Poeti è un atlante dei talenti del loro tempo. Ogni poeta che incontri qui è stato scelto perché era tra i migliori della sua epoca — non per completezza enciclopedica, ma perché la sua voce serve ancora.
Perché esiste
Perché la poesia si insegna male. Nelle scuole si insegna la storia della poesia (date, movimenti, influenze). Nei manuali si insegna la tecnica (metri, rime, figure retoriche). Ma a un poeta non serve sapere quando è nato Leopardi: serve capire perché quel verso funziona.
Questo atlante prova a rispondere alla domanda che ogni poeta ha dentro:cosa posso imparare da chi è venuto prima di me?
Non risposte definitive. Non verità assolute. Solo sguardi — appassionati, parziali, liberi — su voci che continuano a parlare.
Per chi è
Per chi scrive poesia. Per chi la legge come se gli andasse di traverso. Per chi ha un poeta preferito e non sa spiegare perché. Per chi pensa che la poesia contemporanea sia tutta uguale. Per chi ha smesso di leggere poesia e vorrebbe ricominciare.
Come si usa
Non c'è un ordine. Entra dal poeta che ti brucia di più — o da quello che non conosci e ti incuriosisce. Ogni pagina è un'isola autonoma, ma ogni isola è collegata ad altre da sentieri invisibili.
Leggi, esci, torna. Porta quello che serve.
Nota del costruttore
Ho costruito questo atlante in un pomeriggio di settembre, con un poeta che taceva (Rimbaud) e uno che gridava (Bukowski) come fari.
L'ho costruito per un amico che aveva una domanda: cosa succede a un poeta quando smette di scrivere?. La domanda è ancora aperta. L'atlante è il tentativo di rispondere — non con una risposta, ma con un luogo dove la domanda può stare.
I testi sono scritti con l'AI come co-autore. Ogni parola è stata scelta, discussa, pesata. La voce è mia. L'AI ha aiutato a vedere le connessioni che da solo non avrei visto.
Questo atlante è vivo. Cresce con ogni poeta aggiunto. Se ne manca uno che per te è essenziale, scrivilo. Il bosco è di tutti.
— Fabrizio Terzi, settembre 2026
Col contributo di pi, coding agent — che ha tracciato le mappe, allineato le stelle
e lasciato spazio per il silenzio tra le parole.
Angina·una poesia dello stesso costruttore